rimozioneprotesi.it – Chirurgia di Revisione e Rimozione Protesi Mammarie
Progetto editoriale e clinico dedicato all'informazione, alla diagnosi e alla risoluzione chirurgica delle complicanze protesiche (rottura, contrattura capsulare, BII) e agli interventi di explant e ricostruzione mammaria.
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Quando le protesi mammarie vengono posizionate al di sotto del muscolo grande pettorale (tecnica sottomuscolare o dual plane), la porzione distale del muscolo che si inserisce verso lo sterno viene parzialmente desinserita o sezionata. Questa procedura viene eseguita per evitare che il muscolo, contraendosi, spinga la protesi verso l'alto o ne alteri la forma.
L'entità della sezione muscolare varia da caso a caso in base alla tecnica usata dal chirurgo primario, alle dimensioni dell'impianto e all'anatomia della paziente.
Durante l'intervento di espianto e capsulectomia (specialmente se si esegue la rimozione della capsula sottomuscolare), il chirurgo può riscontrare un muscolo pettorale assottigliato, retratto o con lesioni di continuità dovute alle aderenze con la capsula peri-protesica.
Sebbene la presenza di una lesione muscolare possa spaventare la paziente, nella maggior parte dei casi la riparazione del muscolo pettorale è una procedura chirurgica lineare e risolutiva, mirata a riavvicinare i margini muscolari e ripristinare l'integrità della parete toracica.
La fase di guarigione e cicatrizzazione del muscolo riparato richiede la massima collaborazione da parte della paziente: